Nocciole in dieta chetogenica?
Valutazione: Moderare
Nocciole non è esattamente un alimento adatto alla dieta chetogenica, ma puoi consumarlo con moderazione. Contiene circa 6.9 grammi di carboidrati netti per 100 g di parte edibile. Fai attenzione alle calorie (648 Kcal per 100 g di parte edibile).Sei agli inizi con la chetogenica? Scarica gratis la guida introduttiva →
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Carboidrati netti
6.9g
Grassi
59.5g
Proteine
16.4g
Calorie
648kcal
Ripartizione calorie dai macronutrienti
Quanto incide una porzione?
Una porzione da 100 g apporta 6,9 g di carboidrati netti e 648 kcal: il 35% di un limite giornaliero di 20 g (14% con un limite di 50 g).
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Nocciole, fa ingrassare?
Questo alimento ha un'alta densità calorica e potrebbe portare all'aumento di peso se non fai attenzione alle quantità. Ti consigliamo di consumarlo con moderazione e di bilanciarlo con altri alimenti più leggeri durante la giornata.
Scorri in basso per scoprire in dettaglio i valori nutrizionali di questo alimento.
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Conosciute per essere la base di gustose preparazioni dolci, le nocciole sono frutti molto utili all’organismo e la cui origine è estremamente antica. Utilizzate già dagli uomini primitivi, hanno mantenuto la fama di alimento sano e buono allo stesso tempo. Non è un caso se la pianta del nocciolo sia stata fra le prime coltivate dall’essere umano.
Da dove vengono le nocciole
L’origine di questo frutto, da testimonianze certe, risale all’ultima era glaciale, collocabile circa 10.000 anni fa. È, invece, da fossili rinvenuti nei paesi nordici dell’Europa che si ha la certezza che venissero utilizzate nell’alimentazione dall’uomo primitivo. A quell’epoca non veniva ancora coltivata, ma rientrava nella dieta così come le bacche e i frutti selvatici. Originariamente il nocciolo veniva coltivato in Mesopotamia, ma, grazie alle sue proprietà e alla sua bontà, ci mise poco a diffondersi in tutte Europa. In Italia il suo picco storico lo ebbe in epoca romana e, solo più recentemente, venne introdotta nella zona delle Langhe Roero e Monferrato, oggi territorio di maggior rilevanza nazionale per la loro coltivazione.
Proprietà e caratteristiche delle nocciole
La nocciola rientra nella categoria della frutta secca. Possiede un elevato potere energetico e un altrettanto elevato contenuto di grassi monoinsaturi. La quasi totalità della composizione della nocciola è costituita da acidi grassi di tipo oleico e linoleico. Si tratta di sostanze fondamentali per l’organismo, in grado di preservare i tessuti dall’invecchiamento e gli organi dalle malattie. Molto importanti sono anche i nutrienti contenuti al loro interno, in particolare il ferro, il fosforo, il selenio, il rame e il magnesio. Grazie al contenuto di fitosteroli è anche in grado di abbassare il livello di colesterolo LDL e trigliceridi.
Usi in pasticceria e in cucina
Il Piemonte è stato fin dal 1600 il territorio padre della pasticceria italiana. Proprio qui vennero inventati i primi cioccolati. Il problema sorse quando Napoleone Bonaparte mise un blocco continentale che impedì alle materie prime di giungere in Europa. Fra di esse il cacao, base della pasticceria piemontese. Gli astuti pasticceri non si diedero pace finché trovarono una soluzione: l’utilizzo della nocciola. Fu così che la Tonda Gentile delle Langhe divenne l’ingrediente principale del Gianduiotto. Non solo dolci a base di nocciole. Ci sono anche molti accostamenti interessanti come quelli con le carni rosse, in particolar modo con l’agnello.
Varietà di nocciola
L’Italia è il secondo Paese al mondo per produzione di nocciole. A rendere unico questo territorio è anche il numero di varietà che si incontrano percorrendone le varie regioni. Si è già parlato della Tonda Gentile delle Langhe, la più conosciuta per via del marchio IGP che la contraddistingue dal 1993. La provincia di Viterbo dà i natali alla Tonda Gentile Romana, dal sapore delicato e ottima per realizzare anche liquori. La Nocciola di Giffoni risente delle influenze del terreno vulcanico della provincia di Avellino e presenta un sapore molto aromatico. La Nocciola Siciliana si presta bene ad essere sostituita alle mandorle, regine indiscusse della pasticceria sicula. Da il meglio di sé dopo il processo di tostatura.
Nocciole, valori nutrizionali per 100 g di parte edibile
| Nutriente | Valore |
|---|---|
| Calorie (kcal) | 648 |
| Carboidrati netti (g) | 6.9 |
| di cui zuccheri (g) | 4.3 |
| Grassi (g) | 59.5 |
| di cui grassi saturi (g) | 4.2 |
| di cui grassi monoinsaturi (g) | 46.6 |
| di cui grassi polinsaturi (g) | 6.5 |
| Colesterolo (mg) | 0 |
| Proteine (g) | 16.4 |
| Fibre (g) | 9.7 |
| Sale (g) | 0.0 |
| Fonte: redazione Questo è Cheto su dati CREA, USDA, USAV ed etichette nutrizionali. Segnala un errore | |
Nocciole, vitamine e minerali
Vitamine
- Vitamina A
- Beta-carotene
- Vitamina B1
- Vitamina B2
- Vitamina B6
- Vitamina B12
- Niacina
- Folati
- Acido pantotenico
- Vitamina C
- Vitamina D
- Vitamina E
Minerali
- Potassio
- Sodio
- Cloro
- Calcio
- Magnesio
- Fosforo
- Ferro
- Iodio
- Zinco
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