Il profilo è il punto di partenza del tracciamento: età, sesso, altezza, peso, attività e obiettivo. Da questi dati l’app stima il fabbisogno e propone una distribuzione di macronutrienti per la chetogenica. Se il profilo è vuoto o fermo a un peso di tre mesi fa, diario e “quanto posso mangiare oggi” non descrivono più te.
In chetogenica gli obiettivi non sono solo il peso sulla bilancia. Carboidrati netti, proteine e calorie devono restare allineati a come stai ora, non a come hai iniziato.
Tenere il profilo aggiornato
All’inizio inserisci i dati con attenzione: un’altezza sbagliata o un livello di attività troppo ottimista sposta tutto il fabbisogno. Poi torna sul profilo quando cambia qualcosa di stabile, non ogni giorno.
- Imposta obiettivo (perdere peso, mantenere, altro) in modo esplicito: cambia il margine calorico.
- Aggiorna il peso quando la tendenza è chiara, non dopo ogni oscillazione da ritenzione o ciclo.
- Ricalcola dopo un calo importante. Chi è sceso di 8–10 kg ha un fabbisogno diverso da quello iniziale; continuare coi vecchi numeri è una causa classica di stallo.
- Se cambi sport o lavoro (da sedentario a molto attivo, o il contrario), aggiorna l’attività. Non “alza i grassi a sentimento”.
Distribuzione dei macronutrienti
Nel profilo vedi la distribuzione consigliata per la chetogenica standard e per altre varianti comuni. La classica resta bassa nei carboidrati netti (spesso intorno al 5% delle calorie, nell’ordine di 20 g, variabile da persona a persona), con proteine moderate e il resto dai grassi.
Non tutte le chetogeniche sono uguali: c’è chi sta meglio con più proteine, chi segue un approccio più “low carb high fat”, chi si allena in modo intenso. Le preimpostazioni servono a partire da uno schema noto, non a copiare il piano di un’altra persona.
Con Premium puoi personalizzare le percentuali di grassi, proteine e carboidrati in base a esigenze e stile di vita. Ha senso dopo aver capito come rispondi alla distribuzione standard, non il primo giorno. Se stai valutando varianti come TKD o CKD, leggi prima la guida sulle varianti della dieta keto e, se serve, confrontati con un professionista.
Andamento del peso e pesate
Il peso quotidiano salta: sale, scende, si ferma. L’andamento nel tempo è più informativo di una singola pesata. Aggiungi le misure con una cadenza che puoi mantenere (per esempio 2–3 volte a settimana, stessa fascia oraria, analoghe condizioni) e guarda la curva, non il punto isolato.
Il peso non dice tutto. Vita, come stanno i vestiti, energia e aderenza ai macro completano il quadro. Se la curva è piatta da settimane e il diario è onesto, allora ha senso rivedere obiettivo e fabbisogno, non “stringere a caso”.
Errori comuni
- Non impostare mai il profilo e usare il diario “a vuoto”, senza un target con cui confrontarsi.
- Lasciare il peso iniziale per mesi dopo un calo importante.
- Personalizzare i macro troppo presto, prima di aver capito la chetogenica standard.
- Pesarsi ogni mattina e cambiare dieta in base al numero. Serve la tendenza, non la reazione emotiva al grammo.
Nell’app
Tutto parte da Profilo: dati personali, obiettivo e distribuzione macro (standard o, con Premium, personalizzata). Per il grafico e le nuove misure vai su Profilo > Andamento peso. Il diario userà questi obiettivi come riferimento quotidiano.