Melone e dieta chetogenica

Melone non e' esattamente un alimento adatto alla dieta chetogenica, ma puoi consumarlo con moderazione. Apporta circa 8.0 grammi di carboidrati netti per 100 g di parte edibile. La maggior parte della frutta contiene molti zuccheri per cui nella dieta chetogenica e' ammessa solo in piccole quantita'.
52%
Ha un contenuto moderato di carboidrati netti Non contiene colesterolo
melone


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Il melone è il frutto estivo per antonomasia. Classico l’abbinamento con il prosciutto crudo, si sta riscoprendo il suo utilizzo anche in chiave più moderna e ricercata. Ottima fonte di proprietà nutritive, è anche alleato della salute.

Origini e storia del melone

Il termine melone non indica solamente il frutto, ma bensì la pianta nella sua totalità. Ne esistono diverse varietà, ma pare che quelle originarie fossero asiatiche. Fu grazie agli egizi che nell’antichità questo prodotto giunse lungo le coste del Mediterraneo. Pare, però, che anche i Sumeri fossero a conoscenza di questi meloni cassia, rappresentati anche in bassorilievi dell’epoca. In Medio Oriente venivano consumati i semi essiccati come snack, considerati un toccasana per la salute. Nell’antica Grecia ci sono testimonianze di meloni accompagnati da una salsa al pepe, mentuccia, miele e aceto, una vinaigrette di altri tempi. Anche negli affreschi ritrovati a Pompei sono presenti i meloni, protagonisti dello street food che già allora era diffuso.

Proprietà e impieghi

Essendo il melone composto per il 90% da acqua, è molto apprezzato per essere un frutto rinfrescante, adatto al caldo dei periodi estivi. Contiene potassio, fosforo, calcio, vitamine e niacina, un potente antiossidante. Si trova spesso nelle diete ipocaloriche, in quanto ricco di fibre, che ne aumentano il potere saziante, e povero di calorie. Anche i semi sono utilizzati per le loro proprietà, sono infatti utili contro la tosse. Esistono varietà estive ed invernali, quest’ultime con una polpa più chiara e un sapore più tendente alla vaniglia. La tradizionale accoppiata con prodotti salati, nasce per credenze popolari. Si credeva infatti che il melone fosse velenoso intorno all’800, e che l’unica maniera per neutralizzarne gli effetti negativi fosse accostarlo ad alimenti sapidi. Oggi si utilizza nella preparazione di ghiaccioli, di risotti accompagnato magari a del pesce o a dei salumi, ma anche in purezza, come frutto per spezzare la fame.

Valori nutrizionali

(per 100 g di parte edibile)

Nome Valore
Carboidrati netti (gr) 8.0
Calorie (Kcal) 38
Carboidrati totali (gr) 8.3
di cui Zuccheri (gr) 8.0
Fibre (gr) 0.9
Grassi totali (gr) 0.1
- Grassi saturi (gr) 0.0
- Grassi monoinsaturi (gr) 0.0
- Grassi polinsaturi (gr) 0.0
Proteine totali (gr) 0.7
Sale (gr) 0.0
Colesterolo (mg) 0
fonti: USDA, USAV

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