Formaggio Cheddar in dieta chetogenica?
Valutazione: È cheto!
Formaggio Cheddar, contiene meno di 1 grammo di carboidrati netti per 100g. Per questo motivo è un alimento altamente compatibile con la dieta chetogenica per quanto riguarda i macronutrienti.Sei agli inizi con la chetogenica? Scarica gratis la guida introduttiva →
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Carboidrati netti
0.5g
Grassi
33g
Proteine
25g
Calorie
402kcal
Ripartizione calorie dai macronutrienti
Quanto incide una porzione?
Una porzione da 100 g apporta 0,5 g di carboidrati netti e 402 kcal: il 3% di un limite giornaliero di 20 g (1% con un limite di 50 g).
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Formaggio Cheddar, fa ingrassare?
Consumare questo alimento è una scelta che potrebbe influire sul dimagrimento se non bilanciata con altri cibi dalla minore densità calorica. Porzioni troppo grandi potrebbero portare a superare il tuo fabbisogno calorico giornaliero con facilità.
Scorri in basso per scoprire in dettaglio i valori nutrizionali di questo alimento.
-
Il cheddar è uno dei formaggi esteri più apprezzati in Italia. Sarà il fatto che da sempre è associato ai più classici hamburger, ma la tradizione del cheddar ha conquistato anche l’intera Europa. Un formaggio a pasta dura il cui caratteristico colore può variare dal giallo all’arancione acceso. Per il Regno Unito rappresenta un prodotto di punta sia dal lato commerciale che dal lato del pregio gastronomico.
La storia del cheddar
Un formaggio nato per sbaglio. Il cheddar deve la sua nascita ad un incidente accaduto intorno all’anno 1100, quando il latte venne dimenticato all’interno di una grotta per un interno giorno. All’epoca conservare cibi e bevande all’interno di grotte era il modo migliore per preservarne le caratteristiche intatte. In questo fortunato caso, il risultato è quel famoso formaggio che ancora oggi consumiamo. La versione ufficiale, invece, racconta di un villaggio nel Somerset chiamato Cheddar, dove venne prodotto per la prima volta intorno al XII secolo. Il luogo non è casuale, visto che sono qui presenti molte caverne che presentano le condizioni di umidità e temperatura ideali per conservare questo formaggio.
Caratteristiche e peculiarità di questo formaggio
Il cheddar è un formaggio a pasta dura o semidura, in funzione della sua stagionatura. Il colore è influenzato dal periodo dell’anno in cui viene preparato, ma anche dall’alimentazione che seguono le mucche al pascolo. Per conferire le caratteristiche sfumature rosse, in passato, i caseari aggiungevano all’impasto dei semi di annatto, conosciuti ancora oggi come coloranti naturali. Il periodo di stagionatura varia dai 6 mesi all’anno interno. Gli esemplari più giovani hanno una consistenza burrosa e un sapore dolce, mentre quelli più invecchiati presentano una struttura dura e sentori piccanti.
Come viene prodotto il cheddar
Nella quasi totalità dei casi il cheddar è prodotto da latte vaccino pastorizzato. Le fasi di lavorazione che seguono vengono chiamate cheddaring e sono specifiche per questo tipo di formaggio. La cagliata viene separata dal siero del latte e viene scaldata. Successivamente si aggiunge il sale e viene tagliata in pezzi di dimensioni più piccole. L’obiettivo è quello di eliminare la totalità del siero rimasto. Dopodiché la cagliata viene macinata e pressata dentro gli stampi dove seguirà la stagionatura. In commercio esistono anche varianti a base di frutta secca, spezie, whisky e birra.
Conservazione e impieghi in cucina
Per evitare che il cheddar perda le sue proprietà e i suoi sentori, è bene avvolgerlo in pellicola trasparente prima di riporlo in frigorifero. Evitando il contatto diretto con gli odori presenti nel frigorifero, il formaggio si potrà conservare anche per alcuni mesi. Si tratta di un formaggio ad elevato contenuto calorico e di colesterolo, per questo si consiglia di consumarlo moderatamente. Contiene elevate quantità di calcio, sodio, fosforo, ferro e potassio. Il suo uso più iconico è all’interno dei cheeseburger, ma si utilizza anche per condire carni cotte alla griglia o sformatini di verdura e zuppe come la classica di patate molto comune in Britannia. Si sposa in modo ottimo anche con la frutta, contrastando il gusto dolce in particolar modo nelle sue versioni più stagionate.
Formaggio Cheddar, valori nutrizionali per 100g
| Nutriente | Valore |
|---|---|
| Calorie (kcal) | 402 |
| Carboidrati netti (g) | 0.5 |
| di cui zuccheri (g) | 0.5 |
| Grassi (g) | 33.0 |
| di cui grassi saturi (g) | 21.0 |
| di cui grassi monoinsaturi (g) | - |
| di cui grassi polinsaturi (g) | - |
| Colesterolo (mg) | 105 |
| Proteine (g) | 25.0 |
| Fibre (g) | - |
| Sale (g) | - |
| Fonte: redazione Questo è Cheto su dati CREA, USDA, USAV ed etichette nutrizionali. Segnala un errore | |
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